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Mole Antonelliana

STIPER 2

Attività
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Lo scopo del progetto è quello di studiare, progettare e sviluppare un'insieme di strumenti per la vita quotidiana per i non vedenti. Stiper2 parte dall'esperienza maturata nei due precedenti progetti dell'INFN Haptic e Stiper. Il progetto è suddiviso in tre sotto-progetti:

  • Haptic OCR
  • Haptic viewer
  • Extended walking stick

Ricerca e sviluppo presso

  • Politecnico di Torino — Dipartimento di Elettronica — Laboratorio di Neuronica
  • Istituto Nazionale Fisica Nucleare — Istituto Superiore di Sanità di Roma
  • Università di Roma 2

Documenti

Eventi

Ulteriori riferimenti

Contatti

 

Attività di ricerca: 

Haptic OCR — Interfaccia tra il testo stampato e l'esperienza tattile

Sviluppo di un insieme di strumenti di ausilio per i non vedenti nella vita quotidiana, con particolare interesse per l'accesso alle informazioni scritte.

Requisiti

Portabilità, autonomia, ergonomia e facilità di utilizzo.

Principali argomenti di ricerca

  • Interfacce tattili (e sintesi vocale come alternativa)
  • Acquisizione ed elaborazione di immagini mediante algoritmi adattativi
  • Reti neurali artificiali (per esempio per il riconoscimento dei caratteri)
  • Elaborazione in tempo reale
  • Sistemi autonomi e portabili

Demo

È possibile vedere un video dimostrativo del nostro primo prototipo (che utilizza un PC) qui .

 

Haptic viewer — Interfaccia tra informazioni grafiche stampate e l'esperienza tattile

Sviluppo di un insieme di strumenti di ausilio per i non vedenti nella vita quotidiana, con particolare interesse per l'accesso alle informazioni grafiche (grafici, semplici disegni) stampate.

Requisiti

Portabilità, autonomia, ergonomia e facilità di utilizzo.

Principali argomenti di ricerca

  • Interfacce tattili (e sintesi vocale come alternativa)
  • Acquisizione ed elaborazione di immagini mediante algoritmi adattativi
  • Elaborazione in tempo reale
  • Sistemi autonomi e portabili

 

Extended walking stick — Bastone “intelligente” per non vedenti

Sviluppo di un insieme di strumenti di ausilio per i non vedenti nella vita quotidiana, con particolare interesse per l'individuazione di ostacoli (per esempio sedie e tavoli in una stanza, o la segnaletica stradale all'aperto) a una piccola-media distanza.

Requisiti

Portabilità, autonomia, ergonomia e facilità di utilizzo.

Descrizione

L'idea è quella di sviluppare un bastone per non vedenti simile a quelli tradizionali, ma dotato di una telecamera (eventualmente con un'ottica particolare) che possa “vedere” ostacoli posti a una piccola-media distanza (fino a circa dieci metri), e in seguito traduca queste informazioni (una sorta di “grafico del profilo di profondità”) in stimolazioni tattili per il non vedente. Chiaramente tutte queste elaborazioni devono essere svolte in tempo reale, in modo da permettere all'utente di esplorare l'ambiente circostante in modo naturale.

Documenti

Albert James M. Licup, presso l'ISS di Roma, ha studiato la blind deconvolution, un approccio matematico per ottenere informazioni utili circa il profilo di profondità citato in precedenza. È posssibile leggere la sua tesi qui.

Contatti
Nome del responsabile: 

Eros Pasero