Haptic OCR — Interfaccia tra il testo stampato e l'esperienza tattile
Sviluppo di un insieme di strumenti di ausilio per i non vedenti nella vita quotidiana, con particolare interesse per l'accesso alle informazioni scritte.
Requisiti
Portabilità, autonomia, ergonomia e facilità di utilizzo.
Principali argomenti di ricerca
- Interfacce tattili (e sintesi vocale come alternativa)
- Acquisizione ed elaborazione di immagini mediante algoritmi adattativi
- Reti neurali artificiali (per esempio per il riconoscimento dei caratteri)
- Elaborazione in tempo reale
- Sistemi autonomi e portabili
Demo
È possibile vedere un video dimostrativo del nostro primo prototipo (che utilizza un PC) qui .
Haptic viewer — Interfaccia tra informazioni grafiche stampate e l'esperienza tattile
Sviluppo di un insieme di strumenti di ausilio per i non vedenti nella vita quotidiana, con particolare interesse per l'accesso alle informazioni grafiche (grafici, semplici disegni) stampate.
Requisiti
Portabilità, autonomia, ergonomia e facilità di utilizzo.
Principali argomenti di ricerca
- Interfacce tattili (e sintesi vocale come alternativa)
- Acquisizione ed elaborazione di immagini mediante algoritmi adattativi
- Elaborazione in tempo reale
- Sistemi autonomi e portabili
Extended walking stick — Bastone “intelligente” per non vedenti
Sviluppo di un insieme di strumenti di ausilio per i non vedenti nella vita quotidiana, con particolare interesse per l'individuazione di ostacoli (per esempio sedie e tavoli in una stanza, o la segnaletica stradale all'aperto) a una piccola-media distanza.
Requisiti
Portabilità, autonomia, ergonomia e facilità di utilizzo.
Descrizione
L'idea è quella di sviluppare un bastone per non vedenti simile a quelli tradizionali, ma dotato di una telecamera (eventualmente con un'ottica particolare) che possa “vedere” ostacoli posti a una piccola-media distanza (fino a circa dieci metri), e in seguito traduca queste informazioni (una sorta di “grafico del profilo di profondità”) in stimolazioni tattili per il non vedente. Chiaramente tutte queste elaborazioni devono essere svolte in tempo reale, in modo da permettere all'utente di esplorare l'ambiente circostante in modo naturale.
Documenti
Albert James M. Licup, presso l'ISS di Roma, ha studiato la blind deconvolution, un approccio matematico per ottenere informazioni utili circa il profilo di profondità citato in precedenza. È posssibile leggere la sua tesi qui.