Seminari, Collaborazioni Scientifiche e Fondi FAI

Visita di Scienziati presso la nostra struttura

Moduli OnLine

Ospiti ricercatori a Torino

L’Infn svolge la sua missione di ricerca avvalendosi di numerose collaborazioni con ricercatori afferenti ad altre strutture nazionali e internazionali.

La procedura amministrativa differisce a seconda dei casi, ma comunque deve iniziare con congruo anticipo. Di norma i moduli online devono essere compilati con 2 settimane di anticipo (10 gg lavorativi). Nel caso di visite previste nel periodo di chiusura amministrativa della segreteria, dal 1 dicembre al 20 gennaio, le domande devono pervenire in segreteria entro il 20 di novembre. Le liquidazioni relative a questi inviti saranno effettuate non prima della riapertura contabile dell’anno successivo. Per le visite previste nel mese di agosto, le domande devono pervenire entro il 20 luglio.

In particolare, si ricorda che la compilazione errata o l’omissione di qualunque parte dei moduli (in particolare i dati anagrafici o il codice fiscale o codice identificativo estero) è equivalente alla mancata presentazione della domanda nei tempi prescritti. I 10 gg lavorativi di anticipo saranno conteggiati dal momento della compilazione dei moduli online.

Il soggiorno degli ospiti per ricerca può avvenire secondo due modalità:

  • collaborazioni scientifiche (fondo “Spese Soggiorno Ospiti Ricercatori”);
  • seminari.

Collaborazioni scientifiche

Le collaborazioni scientifiche sono normate dalla delibera 12295 del 2012 che istituisce il fondo “Spese Soggiorno Ospiti Ricercatori”, unificando i vecchi fondi “Fai Ordinari”, “Fondino del Direttore”, “Fai Gruppo IV”. Tale fondo si configura come un’unica assegnazione annuale alle Strutture e dà ai Direttori la possibilità di gestire autonomamente il budget.

La normativa prevede che le collaborazioni scientifiche non superino i 12 mesi, e che il pagamento del ricercatore si configuri come un compenso giornaliero lordo compreso tra i 50 € e i 200 €, più un rimborso delle spese di viaggio fino ad un massimo di 1.000 € (fanno eccezione gli scambi con i ricercatori dell’Accademia delle Scienze Ceca e del MINECO regolati da appositi accordi bilaterali). Ai ricercatori ospiti stranieri è inoltre esteso il buono pasto previsto per il personale INFN (Delibera CD 12476 del 26.7.2012).

L’intero importo della collaborazione costituisce reddito per il ricercatore ed è dunque soggetto a tassazione (20% per i residenti in Italia, 30 % per residenti all’estero). Nel caso in cui esista con il paese di residenza del ricercatore un trattato per evitare la doppia imposizione l’ospite può richiedere di essere tassato nel suo paese di residenza, presentando all’amministrazione un certificato di residenza fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate del paese di provenienza. Sarà comunque cura dell’amministrazione verificare se tale trattato è applicabile nei singoli casi specifici.

Qualora l’ospite ricercatore effettui una collaborazione che utilizza fondi di contratti europei si deve far riferimento alla nota n. 87/2013/DG del 27 marzo 2013 e relativi chiarimenti contenuti nella nota n. 93/2013/DG del 10 aprile 2013.

Seminari

La liquidazione dei seminari è regolata dalla circolare n° 158/2015 e 17187/2015.

Il seminario è possibile solo per soggiorni di breve durata, ovvero per il periodo strettamente necessario per l’esecuzione della prestazione (conferenze, lezioni, seminari). La pratica prevede un rimborso a piè di lista delle spese di viaggio, vitto e alloggio previa consegna dei giustificativi di spesa in originale. Se si tratta di spese strettamente necessarie, le somme rimborsate non costituiscono reddito e non sono tassate. Può essere inoltre stabilito un compenso per la prestazione che va dai 154,00 € ai 250,00 €. Se ritenuto necessario, previo accordo con il direttore, l’importo del compenso può arrivare fino a 1.000,00 €. Si precisa però che nel caso in cui sia presente un compenso, l’intero importo erogato è da ritenersi reddito assoggettabile a ritenuta (ciò significa che verranno tassati anche eventuali rimborsi di spese di alloggio, vitto e pasti).

Si specifica inoltre che se le somme erogate eccedono le spese strettamente necessarie per l’esecuzione della prestazione (per esempio permanenza di più giorni rispetto quelli necessari per la prestazione), viene meno il carattere sostanzialmente gratuito dell’attività e l’intera somma erogata diviene assoggettabile a tassazione.

Hotel

Per quanto riguarda l’ospitalità i ricercatori, i borsisti e gli studenti possono trovare alloggio in diverse strutture locali, quali alberghi e residence privati.

L’INFN può anticipare il pagamento delle spese alberghiere attraverso la carta di credito American Express della Sezione. Per ottenere l’anticipo il ricercatore invitante deve assicurarsi che la struttura alberghiera accettati la carta Amex ed effettuare la prenotazione via email. La segreteria si occuperà del pagamento del servizio.

Di seguito un elenco degli alberghi maggiormente utilizzati dai nostri ospiti:

  • Hotel Lancaster, corso Filippo Turati 8, tel. 011 568 1982
  • Hotel Dogana Vecchia, via Corte d’Appello 4, tel. 011 436 6752
  • Hotel Gran Mogol, via Guarini 2, tel. 011 5612120
  • Hotel Piemontese, via Berthollet 21, tel. 011 669 8101
  • Hotel Genio, corso Vittorio Emanuele II 47, tel. 011 650 5771
  • Residence Raffaello, via Belfiore 57, tel. 011 669 8472