IONOLUMINESCENZA
Un nuovo apparato di ionoluminescenza è stato recentemente installato presso la linea di microfascio dell'acceleratore Tandetron del laboratorio INFN-LABEC di Firenze ed integrato nell'esistente set-up per l'analisi da fasci ionici (IBA) focalizzati.
Caratteristiche del sistema di ionoluminescenza:
Acquisizione cromatica dello spettro di luminescenza attraverso uno spettrometro a CCD accoppiato con fibra ottica ad una lente collimatrice posta a 10 cm dal campione e a 120° rispetto alla direzione del fascio.
Intervallo spettrale: 200-900 nm; risoluzione spettrale: 2 nm.
Simultanea acquisizione pancromatica o monocromatica di mappe di luminescenza attraverso una derivazione in fibra ottica della luce raccolta che viene inviata ad un fotomoltiplicatore eventualmente accoppiato ad un sistema di filtri interferenziali.
Estensione dell’area utile di acquisizione delle mappe di luminescenza: 200 x 400 μm2
Attività
- analisi PIXE-IL di oggetti d'arte
Analisi di campioni di lapis lazuli di origine diversa (afgana, cilena, siberiana) e preziosi oggetti con lapis lazuli della Collezione Medicea della sezione di mineralogia e litografia del museo di Storia naturale dell'Università di Firenze.
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- Analisi IL di materiali semiconduttori
acquisizione di spettri IL di diamante drogato N e loro confronto con spettri di catodoluminescenza per la valutazione della sensibilità relativa della sensibilità e per la misura del danneggiamento indotto da radiazione.
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E. Colombo, S. Calusi, R. Cossio, L. Giuntini, A. Lo Giudice, P. A. Mandò, C. Manfredotti, M. Massi, F.A. Mirto, E. Vittone,Recent developments of ion beam induced luminescence at the external scanning microbeam facility of the LABEC Laboratory in Florence,to be published in Nuclear Instruments and Methods in Physics Research B.
- S. Calusi, E. Colombo, L. Giuntini, A. Lo Giudice, P.A. Mandò, C. Manfredotti, M. Massi, G. Pratesi, E. Vittone, The new ionoluminescence apparatus at the LABEC external microbeam facility", to be published in Nuclear Instruments and Methods in Physics Research B.
Ion Beam Induced Charge Collection (IBIC)
L'attività di caratterizzazione IBIC si svolge principalmente press il LABEC e quindi presso i Laboratori Nazionali di Legnaro e presso il Ruder Boskovic Institute di Zagabria (HR).
Presso il LABEC sono stati effettuati i primi esperimenti di acquisizione di mappe di efficienza di raccolta di carica da fascio estratto su rivelatori di 4H-SiC e su celle solari a film sottile di CdTe/CdS.
Quale primo esempio di analisi IBIC per la caratterizzazione funzionale di dispositivi a semiconduttori, si riporta di seguito la mappatura di una matrice a 4 quadranti di 400 μm di lato di diodi Schottky di 4H-SiC è stata analizzata con la tecnica IBIC utilizzando un microfascio di protoni di energia 3 MeV focalizzato (spot size di circa 10 μm) il estratto in aria o in atmosfera di elio.
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La mappa risultante evidenzia la presenza di una imperfezione non visibile all'osservazione ottica in quanto localizzata sotto gli elettrodi.
L'attività di caratterizzazione IBIC svolta presso i Laboratori Nazionali di Legnaro e presso il Ruder Boskovic Institute di Zagabria (HR) è documentata dalle pubblicazioni reperibili nel sito del gruppo.