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Mole Antonelliana

PAINUC

Attività

L' esperimento PAINUC nasce dalla collaborazione tra l'INFN di Torino, il Dipartimento di Fisica Generale dell'Università di Torino, il Centro "E. Fermi" e il Joint Institute for Nuclear Research di Dubna (Mosca) con la finalità di studiare la materia nucleare utilizzando come sonda i pioni carichi di bassa energia, al di sotto dell' energia di eccitazione della prima risonanza nucleonica, la Δ(1232).

In tale intervallo di energia il comportamento dei sistemi multinucleonici non è più approssimabile mediante un potenziale ottico-diffrattivo e tuttavia la temperatura è ancora troppo bassa per permettere la modellizzazione dei fenomeni osservati mediante scambio di colore (QCD).

Dal punto di vista sperimentale, lo studio di tali fenomeni è possibile solo con poche tecniche sperimentali, tra le quali la Self Shunted Streamer Chamber, un bersaglio di gas elio a pressione atmosferica che permette di misurare rinculi del nucleo e dei suoi frammenti fino a pochi MeV di energia cinetica.

Quasi nessun modello teorico è esaustivo, soprattutto per quel che riguarda le reazioni anelastiche, per cui lo studio dei nuclei alle energie intemedie rimane di grande interesse: essendo legato all'osservazione di una regione complessa, di transizione della materia nucleare, è possibile osservare una serie di fenomeni inattesi con informazioni sulla struttura nucleare e al contempo nucleonica e subnucleonica.

Attività di ricerca: 

1 - studio dei nuclei leggeri alle energie di transizione a gas di adroni:

  • studio dell'eccitazione delle componenti delle risonanza Δ in elio
  • osservazione di effetti esotici (produzione di gamma ad alta energia  riconducibili alla struttura subnucleonica dei nuclei
  • studio dell' eccitazione della risonanza dibarionica pseudoscalare d'
  • studio dell' esistenza di stati risonanti o debolmente legati nn (dineutrone) che analogamente potrebbero attivarsi nelle stelle di neutroni
  • studio e osservazione sistematica di tutti i canali elastici e anelastici negli urti pione nucleo

2 - misura di decadimenti pione-muone-elettrone da cui ottenere il limite superiore per la massa del neutrino e dell'antineutrino muonico

 

Contatti
Nome del responsabile: 

Flavio Tosello