• Una mano lava l’altra

    Giovedì 6 giugno 2019 Ore 18:00

    Paolo Ariano

    Istituto Italiano di Tecnologia

    Mastio della Cittadella – Via Cernaia Torino

    Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

    Nella (incerta) attesa di macchine umanoidi in grado di sviluppare empatia ed essere ampiamente integrate nella nostra vita quotidiana, la collaborazione fra il mondo umano e quello robotico oggi si sviluppa in termini molto concreti. Cosa può fare un arto robotico per noi? Da anni le applicazioni industriali hanno fatto irruzione nelle linee di produzione e le capacità manipolatorie delle macchine hanno restituito nuovi standard di efficienza e produttività. Ma un punto di incontro fra umano e macchina si sta affermando nel campo della riabilitazione, territorio dove deve comprendersi il “prendersi cura”, la motivazione, la partecipazione, l’apprendimento: in definitiva, anche i robot, l’essere umani.

    Paolo Ariano è un ricercatore dell’Istituto Italiano di Tecnologia e coordinatore dell’Artificial Physiology Lab, un gruppo multidisciplinare che sviluppa esoscheletri per la mano utilizzabili in ambito spaziale e riabilitativo. E’ stato il primo ad interfacciare un neurone con un elettrodo di diamante per fabbricare biosensori trasparenti.

    La conferenza rientra nel ciclo di eventi collaterali organizzati nell’ambito della mostra Uomo Virtuale. Corpo, Mente, Cyborg a cura dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia, con il sostegno della Compagnia di San Paolo, il supporto dell’Associazione CentroScienza Onlus e il contributo della Regione Piemonte, il Museo Regionale di Scienze Naturali e il patrocinio della Città di Torino, Città Metropolitana e Aifm.

    30 May 2019 / admin / 0

    Categories: evento, Uomo Virtuale

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